Minori stranieri residenti

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Minori stranieri residenti

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Percentuale di minori (0-17 anni) sugli stranieri residenti al 31 dicembre.

Per quanto riguarda la popolazione migrante che proviene da paesi stranieri si è scelto di misurare la propensione che essi dimostrano nel voler far vivere la propria famiglia in un determinato territorio. Tale propensione viene misurata attraverso il numero di minori stranieri residenti: si tratta di figli nati all’estero e ricongiunti, migrati con i genitori o nati in Italia.
Il valore regionale al 2020 è 21.5, il trend si mostra in diminuzione a partire dal 2014, anno in cui la quota di minori stranieri si attestava al 22,6 e fino al 2017 in cui raggiunge il valore minimo di 17,3. Diversamente negli ultimi due anni si osserva una significativa inversione di tendenza, che si misura nella presenza di 21,4% di minori stranieri.
Quel che emerge, osservando i dati con maggior dettaglio territoriale, è che, tra le province piemontesi, quelle di Asti, Cuneo e Novara ospitano una quota di minori stranieri sul totale della popolazione immigrata più elevata di quella media piemontese. Le principali spiegazioni che si possono dare della più elevata presenza e maggior inclusione della popolazione di origine straniera in queste province del Piemonte sono essenzialmente tre. Primo, un mercato del lavoro più inclusivo e ricco di opportunità non coperte dagli autoctoni, secondo un maggior bisogno di manodopera diffusa per l’agricoltura che porta a vivere in piccoli centri, magari giudicati più sicuri per i figli e con un costo della vita inferiore (Asti, Cuneo) e terzo, una relativa facilità di spostamento verso Torino e il suo bacino di lavoro,che consente di non rinunciare ai benefici del punto precedente.

ISTAT, Demografia in cifre

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